Il REGOLAMENTO INTERNO

REGOLAMENTO INTERNO A.P.G. - ASSOCIAZIONE PROFESSIONISTI GRAFOLOGI

(Approvato nell'Assemblea del 04 marzo 2020)

Il presente regolamento è adottato dall'Assemblea Ordinaria dei Soci, su proposta del Consiglio Direttivo, per regolamentare, in adesione allo statuto sociale, gli aspetti gestionali sotto riportati.

Art. 1

Sede

L'associazione ha sede a Foggia, attualmente in Via Montegrappa n. 141. La variazione di sede nell'ambito del medesimo comune ovvero l'istituzione di sedi secondarie e/o succursali non costituisce modifica dello Statuto, mentre per il trasferimento della sede in altro comune sarà necessaria apposita delibera dell'assemblea straordinaria degli associati. Quando ricorra motivo di particolare urgenza, la decisione può essere presa provvisoriamente dal Consiglio Direttivo, il quale però deve convocare l'Assemblea entro 90 giorni per acquisire la delibera dell'Assemblea.

Art.2

Soci Ordinari

L'ammissione a Socio Ordinario è deliberata dal Consiglio Direttivo dietro richiesta dell'interessato corredata dei documenti necessari per valutare la sussistenza dei requisiti di ammissione e viene conseguentemente verbalizzata.

Il Consiglio Direttivo può riconoscere la qualifica di Socio Ordinario a:

a) Diplomati di scuole di grafologia di durata almeno triennale, istituite presso le Università o altre scuole pubbliche o private approvate e/o formalmente riconosciute dall'Associazione.

b) Ricercatori e/o professionisti autori di pubblicazioni di particolare interesse scientifico riconosciuti tali dal Consiglio Direttivo.

La richiesta di ammissione a Socio Ordinario deve essere presentata su apposito modulo (reperibile presso la Segreteria A.P.G.) e deve contenere:

  • Cognome e nome, data e luogo di nascita, codice fiscale;
  • Indirizzo completo e recapito telefonico;
  • Accettazione e impegno al rispetto dello Statuto, dei Regolamenti interni e del Codice deontologico dell'A.P.G.;
  • Autorizzazione al trattamento dei dati.

Alla domanda devono essere allegati fotocopia del documento di identità (fronte e retro) contrassegnata con data e firma in calce al foglio e il curriculum professionale; essa inoltre può essere integrata con eventuali notizie che l'aspirante ritenga opportuno comunicare.

Art. 3

Soci Sostenitori

La qualifica di Socio Sostenitore può essere concessa agli enti e privati che contribuiscono finanziariamente al funzionamento dell'Associazione, mediante la messa a disposizione di strutture edilizie od operative e/o un contributo finanziario, nella misura concordata con il Consiglio Direttivo.

Art. 4

Soci Onorari

La qualifica di Socio Onorario può essere concessa solo in casi eccezionali a soci che siano studiosi italiani ed esteri che possiedono particolari meriti in campo culturale nello studio della grafologia o che abbiano offerto un notevole contributo all'A.P.G..

È possibile concedere questo titolo anche a coloro che possiedono particolari meriti pur non essendo studiosi di grafologia.

Art. 5

Diritti e doveri dei Soci

I Soci devono rispettare lo Statuto, i Regolamenti interni e il codice deontologico dell'A.P.G. - Associazione Professionisti Grafologi ed astenersi da iniziative che possano compromettere il buon nome dell'Associazione e della categoria.

I soci non possono costituire gruppi che per organizzazione, funzioni e rappresentanze siano in contrasto con le norme statutarie dell'A.P.G..

Possono essere candidati e gestire cariche associative elettive solo i soci in regola con il pagamento delle quote sociali e che non abbiano provvedimenti disciplinari in corso, come stabilito dal Regolamento della formazione e dalle disposizioni contenute nel Codice deontologico.

Il socio che non regolarizza il versamento della quota annuale entro il 28 Febbraio dell'anno di riferimento, diventa moroso e, qualora non provveda a regolare la propria posizione dietro invito del Consiglio Direttivo, decade dalla qualifica di socio.

In caso di decadenza dalla qualifica per morosità, il socio che intende essere riammesso nell'associazione, dovrà ripresentare domanda associativa, previo regolamento dei sospesi precedenti.

Art. 6

Convocazione dell'Assemblea Ordinaria

L'Assemblea Ordinaria per l'approvazione della relazione del Consiglio Direttivo sull'attività svolta, del conto consuntivo e del bilancio (rendiconto economico/finanziario) preventivo deve essere convocata entro i primi quattro mesi di ogni anno, salvo casi particolari che vanno discussi negli organi collegiali.

L'Assemblea Ordinaria per l'approvazione della decisione del Consiglio Direttivo adottata, ai sensi dell'art. 29 del Codice deontologico, a chiusura della fase istruttoria di un procedimento disciplinare, deve essere convocata entro 30 giorni dalla data di ricezione della comunicazione scritta del Consiglio Direttivo.

Art.7

Passaggio di consegne

Al fine di consentire un efficace passaggio di consegne fra vecchi e nuovi organi associativi e gruppi operativi all'indomani di elezioni o nomine che ne rinnovassero interamente la composizione, un membro di ciascuno di essi sarà invitato a rimanere in carica, senza diritto di voto, per un periodo non superiore ai 12 mesi.

Art. 8

Partecipazione agli organi associativi

Tutti i soci in regola con il pagamento della quota associativa e non soggetti a procedimenti disciplinari possono candidarsi a membri degli Organi associativi.

Art.9

Votazioni

Le votazioni dei membri degli organi collegiali sono effettuate tramite scheda elettorale, predisposta prima dell'Assemblea dei soci, da depositare in un'urna dopo la votazione.

Ogni elettore ha a disposizione un numero di preferenze pari alla metà più uno dei membri da eleggere per ogni organo collegiale. In caso di Consiglio composto da 3 persone, le preferenze massime sono 2.

In caso di 5 componenti, le preferenze massime sono 3. Se il numero delle preferenze è superiore a quello consentito, non vengono ritenute valide quelle eccedenti.

Art.10

Organizzazione e funzioni del Consiglio Direttivo

I consiglieri del Consiglio Direttivo entrano nell'esercizio delle loro funzioni all'atto della proclamazione. I membri del Consiglio eletto sono convocati, non oltre 30 giorni dalla proclamazione, dal consigliere più anziano di età.

La presidenza provvisoria del Consiglio Direttivo nella prima seduta dopo le elezioni è assunta dal consigliere più anziano di età, il quale procede alle elezioni delle cariche previste dallo Statuto. L'elezione del Presidente, del Vicepresidente e del Tesoriere ha luogo con tre distinte votazioni. Ciascun consigliere vota un solo nome per ogni carica ed il voto è segreto salvo diversa disposizione decisa dai membri del Consiglio Direttivo prima della votazione.

Il componente del consiglio Direttivo che non partecipi per tre volte consecutive alle riunioni del Consiglio, senza giustificato motivo, decade dalla carica - salvo diversa delibera del Consiglio Direttivo stesso - e viene sostituito per cooptazione dal primo dei non eletti; in mancanza di non eletti, il Consiglio Direttivo deve convocare immediatamente, e comunque nel più breve tempo utile, l'Assemblea dei soci per l'elezione del componente mancante.

Art. 11

Competenze del Consiglio Direttivo

Fatte salve le competenze stabilite dallo Statuto, il Consiglio può affidare alcuni settori ai suoi componenti. Nel settore di loro competenza i consiglieri possono disporre indagini conoscitive dirette ad acquisire notizie, informazioni e documenti utili alla loro attività ed a quella del Consiglio. I responsabili di ogni settore possono prendere iniziative ed assumere decisioni rispettando il programma definito dal Consiglio Direttivo.

Deve essere rispettata la collegialità: ogni membro riferisce al Consiglio sulla propria attività ed il Consiglio l'approva se la ritiene conforme alla propria linea di azione.

È competenza del Consiglio Direttivo promuovere, istruire e deliberare in ordine al procedimento disciplinare secondo le modalità prescritte dagli art. 25 e ss. Del Codice deontologico dell'A.P.G..

È competenza del Consiglio Direttivo eleggere ogni tre anni il Comitato Tecnico-Scientifico.

È competenza del Consiglio Direttivo eleggere ogni tre anni la Commissione per la verifica degli standard qualitativi e di qualifica professionale degli iscritti nonché per la verifica dell'adempimento dell'obbligo di formazione permanente da parte dei Soci.

È competenza del Consiglio Direttivo istituire l'attivazione di uno Sportello per il Consumatore.

Art. 12

Comitato Tecnico-Scientifico

Il Comitato Tecnico-Scientifico è costituito da soci fondatori/ordinari con comprovata esperienza e competenza professionale nei settori di interesse dell'associazione.

Il Comitato supporta lo sviluppo dell'associazione attraverso l'elaborazione di Linee Guida e di Piani di Sviluppo e lo svolgimento di attività consultive in particolare indirizzate verso la promozione della ricerca grafologica, la formazione e la qualificazione scientifico-professionale dei grafologi, come previsto nell'art. 4 dello Statuto.

Le indicazioni fornite dal Comitato Tecnico Scientifico vengono proposte all'approvazione del Consiglio Direttivo nel corso della sua prima riunione utile.

Il Comitato si riunisce almeno una volta l'anno per predisporre il piano tecnico-scientifico dell'associazione, annuale o pluriennale, o per rivedere quello pluriennale ed ogni volta che il Consiglio Direttivo ne chiede la convocazione. La riunione può avvenire anche nella forma della videoconferenza via web con l'utilizzo di strumenti quali Skype o similari.

Il Comitato Scientifico può essere rinnovato senza limitazione di mandati.

La carica di membro del Comitato Tecnico-Scientifico è incompatibile solo con la carica di membro del Collegio dei Revisori dei conti e del Collegio dei Probiviri, ove nominati.

Art. 13

Commissione per la verifica degli standard qualitativi e di qualifica professionale

La Commissione per la verifica degli standard qualitativi e di qualifica professionale è composta da due membri del Consiglio Direttivo e da uno o più membri (massimo cinque) esterni al Consiglio Direttivo nominato con delibera del Consiglio Direttivo. La Commissione viene rinnovata ogni tre anni. Due commissari provvederanno allo svolgimento dell'esame degli aspiranti soci.

La commissione ha il compito, insieme al Consiglio Direttivo, di:

a) Definire gli standard qualitativi e di qualifica professionale che gli iscritti sono tenuti a rispettare nell'esercizio dell'attività professionale ai fini del mantenimento dell'iscrizione all'Associazione;

b) Definire il procedimento necessario alla verifica;

e) Comunicare all'interessato ed agli organi competenti dell'associazione, il risultato della verifica;

g) Esaminare gli aspiranti alla qualifica di soci ordinari che non presentano i requisiti di cui al presente regolamento;

h) Verificare l'adempimento dell'obbligo di formazione permanente da parte dei Soci.

Convoca e presiede la Commissione il membro del Consiglio Direttivo che ha maggiore anzianità come Socio.

La Commissione si riunisce almeno una volta l'anno per le verifiche di sua competenza.

La convocazione avviene via mail, con 15 gg di anticipo; la riunione è valida con la maggioranza dei membri della Commissione e può svolgersi anche in modalità virtuale (video o audioconferenza).

Art. 14

Sportello per il consumatore

L'associazione promuove forme di garanzia a tutela dell'utenza, tra cui l'attivazione presso la sede sociale dell'A.P.G. di uno Sportello per il Consumatore, presso il quale i committenti delle prestazioni professionali possono rivolgersi in caso di contenzioso con i singoli professionisti o per avere maggiori informazioni relative all'attività professionale in generale e agli standard qualitativi richiesti dall'associazione ai propri soci ordinari.

Art. 15

Privacy

Verrà garantito il rispetto della normativa sulla privacy con la nomina del responsabile da parte del Consiglio Direttivo.

Art. 16

Rimborsi spese

Le spese dei membri degli organi collegiali possono essere rimborsate solo se documentate e verranno annotate su apposito libro tenuto presso le sede sociale di cui si terrà conto ai fini della predisposizione del bilancio (rendiconto economico/finanziario) dell'A.P.G..

Art. 17

Rappresentanza dell'A.P.G. - Associazione Professionisti Grafologi

La rappresentanza dell'A.P.G. a livello nazionale ed internazionale deve essere autorizzata dal Presidente.

È facoltà del Presidente autorizzare la rappresentanza a convegni, giornate di studio, assemblee, incontri con altre associazioni, nonché nominare rappresentanti dell'Associazione presso Comitati, gruppi di studio, ecc. istituiti da enti pubblici o privati a cui l'A.P.G. sia chiamata a partecipare.